La storia comincia nella cucina di casa

Avevo dieci anni e l’Italia vinceva i mondiali in Spagna. Ecco quando ho iniziato a mettere le mani in pasta sotto lo sguardo attento di mamma e papà. Laura, la mia sorellina, tre anni più piccola, guardava con gli occhi innamorati quelle sperimentazioni. Uova, farina, zucchero: i profumi di torte golose iniziavano ad inondare la casa di profumi avvolgenti. I palati di parenti e amici iniziavano ad assaporare i primi esperimenti di quella che oggi è una grande collezione di sapori nuovi e genuini. In ogni cosa di Palma il Vecchio c’è traccia della passione nata in famiglia, e di quella tutto ha preservato la cura e i valori.La creatività e l’operosità di mio padre, artigiano più che muratore, che con le sue mani ha costruito case e fondamenta, tra cui quelle della pasticceria che ancora oggi è centro di riferimento per tutti noi. La solidità e l’amore più genuino di nostra madre verso noi figli; la sua dedizione nell’accompagnarci nella crescita; la sua dignità nell’impegnarsi nei lavori di casa e da commessa; il suo gusto nell’arredo e in cucina. Il frutto di tutto questo oggi ha mura, pareti e profumi. Potete trovarli, insieme a mia sorella, mia mamma e la mia famiglia, a Serina. Ci presentiamo, intanto: conoscerci sarà un piacere.



Andrea

Cosa dire di me? Mi metto alla prova in cucina da quando sono piccolo. Ho sfidato i miei limiti giorno dopo giorno, spostandoli un po’ più in là.



Laura

Al fianco di Andrea da quando…gli arrivavo al fianco. Ne ho ammirato i gesti diventare da incerti e adolescenziali, a sicuri e adulti.



Fabiana

Una roccia entrata subito a far parte della famiglia “Palma il Vecchio”.



Oddvar

Dimmi cosa ti piace e ti dirò chi sei. Ecco, se questo principio è valido: io sono di Serina.



Collaboratori estivi 

A loro la nostra gratitudine.